Si legge in “Storia degli Scacchi in Italia” di Adriano Chicco e Antonio Rosino (Marsilio Editori, 1990) che nel 1920 a Varese esistesse un ben agguerrito circolo scacchistico denominato “Società Scacchistica Varesina” che vantava ben 45 soci. Si ricorda inoltre che proprio a Varese nel settembre del 1920 gli scacchisti d’Italia si radunassero e deliberassero per unanime acclamazione la costituzione della Federazione Scacchistica Italiana.
Gli anni passarono e della società scacchistica varesina si persero le tracce. Dopo la seconda guerra mondiale un Grande Maestro di scacchi peruviano, di nome Estèban Canal, venne a risiedere vicino a Varese, precisamente a Cocquio-Trevisago e questo insediamento fu di grande stimolo agonistico a tutti gli scacchisti della zona e forse anche a molte generazioni di giocatori italiani.
Malgrado Canal fosse spesso a Varese e che in citta e dintorni vi fossero numerosi giocatori di scacchi, da molto tempo mancava nella nostra città una vera socierà scacchistica che fosse affiliata alla Federazione Italiana Scacchi. E’ pur anche vero che Esteban Canal aveva fondato a Cocquio-Trevisago un circolo di scacchi, che ancor oggi porta il suo nome glorioso, ma a Varese solo nell’aprile 1991 un gruppo di scacchisti si decise a fondare un Circolo scacchistico denominato “Società Scacchistica Città di Varese” che venne regolarmente affiliata alla Federazione Italiana Scacchi.
La prima sede operativa della novella società fu nelle sale del famoso e “fumoso” bar Leoni in via Milano. Tuttavia ben presto furono presi accordi con il Comune di Casciago, che offrì gentilmente e gratuitamente la famosa e bellissima Sala dell’Orologio di fronte al Comune quale sede per i nostri Tornei di scacchi al venerdì e la saletta della biblioteca comunale per i piccoli incontri scacchistici del lunedì. La Società Scacchistica Città di Varese non cambiò tuttavia denominazione, ma venne aggiunto il termine “sezione di Casciago”.
Dopo due anni di ospitalità gratuita il Comune di Casciago, alla fine del 1992, ingiunse di pagare un canone di affitto per il 1993. Ma la società scacchistica non poteva permettersi di pagare e quindi si dovette ritornare al bar Leoni. E’ in quella sede che una sera il Commendatore Augusto Caravati, il Regiù Bosino venne a trovarci insieme ai suoi più stretti collaboratori per suggerirci di entrare a far parte della “Famiglia Bosina” pur mantenendo la nostra autonomia e la nostra struttura.
L’accordo venne subito raggiunto e per 11 anni le nostre gare scacchistiche e la nostra attività ludica si sono svolte nella sede della Famiglia Bosina di via Speroni. Nell’ottobre 1993 la S.S. Città di Varese vinse il primo premio del Primo Trofeo di Scacchi a squadre delle Famiglie a Fidenza.
Dal 19 Gennaio 2005 la nostra Società ha trovato come nuova sede il Tennis Club di Varese , prestigioso circolo tennistico alle porte di Varese, da Gennaio 2008 la nostra Società si è spostata presso il circolo “La Castellanza” di Bosto dove è stata per 2 anni. Da Gennaio 2010 la nuova sede della Società è diventata il bar “Scacco Matto” di Varese ed infine da ottobre 2011 la Società si è trasferita presso il circolo di Casbeno.